Come ben sanno i professionisti del settore, ogni liquore o bevanda che sia, ha una sua dose di servizio. In Europa per esempio la dose da servire al cliente di un Gin o di un Whisky è 4 cl. Questa particolarità la si ritrova anche in alcuni cocktail dove curiosamente la base è 40 grammi (comunque è sempre la stessa). Stiamo parlando degli anni Cinquanta e in particolare del Mikado e del Bloody mary:

Il Bloody mary, ricetta degli anni Sessanta

Interessante invece analizzare una scena tratta dal film Shining (1980)

Nel film di Stanley Kubrick, il bartender fantasma (o allucinazione, come preferite), Lloyd, serve Jack Torrance (interpretato da Jack Nicholson), nella Gold Room, ma non viene utilizzato un misurino (jigger), bensì un versaggio a mano libera (free pouring).

Analizzando il tempo di versata e il tipo di bicchiere, Lloyd versa circa 45-50 ml di Jack Daniel’s. Da un’analisi della scena dettagliata si arriva a questa cifra in base a 3 elementi:

  • Il bicchiere (Old Fashioned): come potrete notare il ghiaccio occupa molto volume, ma il liquido sale per circa due dita abbondanti. In un bicchiere di quel tipo, quella proporzione corrisponde a una dose generosa da bar americano.
  • Lo standard USA: negli Stati Uniti, la misura standard per un “shot” è di circa 1.5 once fluide, ossia 44 ml, quindi di poco superiore alla dose di servizio europeta. Tuttavia, per un servizio “on the rocks” (con ghiaccio) in un hotel di lusso come era l’Overlook nel film, la dose tipica è spesso la “jigger and a quarter” o una “double”, che si attesta appunto sui 50 ml.
  • Il tempo di versata: infine, se si osserva il flusso costante che esce dalla bottiglia (senza tappo dosatore/metal pourer, ma direttamente dal collo), Lloyd versa per circa 2 secondi. Con una bottiglia di whisky aperta, 2 secondi corrispondono mediamente a poco meno di 2 once.

Il diavolo è nel dettaglio

C’è un motivo per cui sembra che versi così tanto: la simmetria e l’abbondanza. Stanley Kubrick era ossessivo con i dettagli (basta vedere il film 2001: Odissea nello spazio). Voleva che il bar sembrasse un luogo di lusso estremo e tentazione assoluta per Jack (non a caso si chiama Gold Room). Pertanto, un versaggio misero o “preciso” al millimetro non avrebbe reso la stessa idea di “ospitalità diabolica” e abbondanza che Lloyd offre per tentare l’alcolismo di Jack.

Fonti bibliografiche

Bere come un attore

I cocktail IBA degli anni 60, la prima codificazione

Dizionario degli alcolici

Il mondo di Kubrick